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Sezione Controllo Regione Piemonte 10/07/2020

Comune di Ghemme (NO) - esame della relazione predisposta dall’Organo di revisione della Provincia di Novara ai sensi dell’art. 243-quater, comma 6 del TUEL, con riferimento al primo e al secondo semestre 2019. Nell'ambito della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'art. 243 bis del TUEL la legge prevede che la Corte dei conti vigili sull'esecuzione dello stesso, adottando in sede di controllo, "apposita pronuncia”.
All’esito dell'esame delle Relazioni dell'Organo di revisione, la Sezione ha evidenziato che lo stato di attuazione del piano di riequilibrio pluriennale non è completamente positiva relativamente al primo semestre e ha preso atto del parziale raggiungimento degli obiettivi intermedi fissati dal piano di riequilibrio pluriennale del Comune di Ghemme, relativamente al primo semestre 2019.
Relativamente al secondo semestre 2019, date le criticità evidenziate dagli schemi di pre-consuntivo 2019, ha rinviato ogni determinazione in ordine alla valutazione sul raggiungimento o meno degli obiettivi fissati dal piano di riequilibrio, invitando l’Ente a determinare il risultato di amministrazione dell’esercizio finanziario 2019 secondo le indicazioni inserite nella parte motiva della deliberazione, operando i necessari accantonamenti, verificando i vincoli in conformità a quanto previsto dal principio contabile 4/2 allegato al D. Lgs. N. 118/2011 e alla sentenza della Corte costituzionale n. 4/2020. Ha  fissato nei trenta giorni successivi alla ricezione della deliberazione, l’invio di una relazione predisposta dall’Organo di revisione,  ad integrazione della relazione del II semestre 2019, in cui si dia conto della corretta contabilizzazione degli accantonamenti, con particolare riferimento al FAL, correggendo le irregolarità e argomentando in modo analitico sulle singole criticità segnalate. Ha altresì stigmatizzato le modalità e i tempi con cui i controlli del revisore sono stati svolti richiamando gli obblighi dell’organo di revisione previsti dall’art. 243-quater comma 6 del D.Lgs. n. 267/2000.