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Sezione Controllo Regione Piemonte 06/07/2020

Nell'ambito dell'esame del rendiconto dell'esercizio 2018 della ASL Torino 4 è stato accertato il mancato rispetto dei termini di adozione del bilancio preventivo e delle prescrizioni di cui all'art. 25 d.lgs n. 118/2011 ed art. 20 l.r. n. 8/1995.
Essendo stato altresì accertato il ricorso costante all'anticipazione di tesoreria, determinato anche dall'eccessivo sfasamento delle tempistiche (il versamento delle quote di cassa da parte della Regione Piemonte avviene, infatti, in data successiva rispetto alle principali scadenze poste in capo all'azienda), è stata invitata la Regione a provvedere ad erogare in tempi brevi le risorse assegnate alle Aziende in modo da limitare il ricorso all’anticipazione stessa e consentire il rispetto dei termini di pagamento contrattuali delle forniture, con conseguente riduzione degli interessi passivi da corrispondere al Tesoriere ed ai fornitori.
Il ricorso alla proroga contrattuale nella fornitura di beni e servizi, nelle more del completamento delle gare centralizzate ed anche a causa della mancata conclusione di queste ultime, costituisce un ammortizzatore di inefficienze imputabile alla carenza di una corretta programmazione delle acquisizioni di beni e di servizi.
L'Azienda deve usare massima prudenza al fine di scongiurare il rischio concreto di un uso improprio delle proroghe tecniche che può assumere profili di illegittimità e di danno erariale.
L'esistenza di cospicui crediti dell'Azienda nei confronti della Regione, pure in assenza di un piano di recupero degli stessi, rende doveroso
invitare la Regione ad erogare in tempi brevi le somme dovute alle Aziende in modo da ridurre l’esposizione in bilancio dei crediti, con effetti positivi anche in termini di riduzione dei residui passivi regionali.
 La liquidità erogata alle Aziende, inoltre, permetterebbe alle stesse di pagare i loro debiti, senza ricorrere all’anticipazione di tesoreria.