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Ufficio Stampa - Comunicato stampa n. 52 del 29/07/2021

L’esercizio finanziario 2019 di Eur s.p.a., ente costituito in forma societaria per effetto della trasformazione dell’Ente Autonomo Esposizione Universale di Roma in società per azioni e capogruppo delle società Roma Convention Group s.p.a., Eur Tel s.r.l., Aquadrome s.r.l. e Marco Polo s.p.a. in liquidazione, chiude con un utile pari a 2,97 milioni di euro (2,45 mln nel 2018). In utile di 3,05 milioni di euro (erano 3,03 mln nel 2018) anche il Gruppo.

E’ quanto si legge nella Relazione sulla gestione finanziaria 2019 dell’Eur, approvata con delibera n. 67 dalla Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti.

Il patrimonio netto della Società a fine esercizio 2019, con un valore di 653,9 milioni di euro, mostra un lieve incremento rispetto al 2018 (+0,46 %). In aumento anche il patrimonio netto del Gruppo (+0,48 % rispetto al 2018, con un utile d’esercizio di 639,8 milioni) che, per la presenza di opere di rilevanza monumentale, appartenenti al razionalismo architettonico italiano, e di 70 ettari di parchi e giardini, costituisce un unicum di pregiato valore culturale e ambientale.

La Sezione del controllo rileva che nel 2019 si è registrata una variazione in diminuzione del 60,69% dei debiti della capogruppo che passano da 113.639 a 44.676 migliaia di euro. Estinte le esposizioni agli istituti di credito di Eur con la cancellazione contestuale di tutte le garanzie grazie al perfezionamento della vendita dell’albergo “La Lama” annesso al Nuovo Centro Congressi.

Nel contesto della sua complessa missione statutaria, Eur S.p.A. ha realizzato il nuovo Centro congressi (c.d. Nuvola) gestito per il tramite della partecipata Roma Convention Group S.p.A. verso la quale ha avviato un processo di revisione dei rapporti organizzativi e finanziari, che potrebbe definirsi con la fusione per incorporazione nella società-capogruppo. Stabile la gestione operativa per il consolidamento dei percorsi organizzativi e delle scelte aziendali orientate verso il superamento della crisi finanziaria, che aveva indotto gli amministratori della Società a proporre il ricorso al Tribunale di Roma per l’ammissione di EUR alla procedura di concordato preventivo.

Per la Corte permangono rilevanti criticità nella gestione immobiliare e nelle attività di valorizzazione del patrimonio, connesse in prevalenza alla soluzione di rapporti economici controversi che hanno dato origine a contenziosi giudiziali, il cui esito genera incertezze per l’impatto sulle condizioni finanziarie del Gruppo: tra le più rilevanti, costantemente monitorate dagli organi d’amministrazione di EUR a tutela dell’interesse economico-finanziario dell’Ente, quelle riguardanti la gestione del complesso contenzioso con la società che ha eseguito i lavori di realizzazione del Nuovo Centro Congressi (c.d. Nuvola) e alla soluzione delle questioni di rilevanza finanziaria, inerenti al completamento dell’Acquario da parte della società concessionaria e all’esercizio delle attività del Luna park.

Corte dei conti
Ufficio stampa

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